Guida semplice al Metaverso

Metaverso: guida semplice per chi è alle prime armi (Parte 1)

Definizione semplice di Metaverso

Molto semplicemente Il Metaverso è l’idea di creare degli ambienti virtuali connessi tra loro, dove le persone possono incontrarsi ed interagire, ognuno con il proprio avatar. Un avatar non è altro che un’immagine digitale che noi vogliamo usare per raffigurare noi stessi, insomma, come vogliamo apparire agli altri.

Un avatar, quindi, non deve essere per forza una nostra replica fedele, ognuno può essere libero di usare l’immagine che preferisce. Magari potrebbe dipendere dal contesto e forse un giorno si dirà: “L’avatar non fa il monaco”.

Fino a qui vi potrebbe sembrare un concetto fumoso e poco chiaro, ed è un po’ così anche nella realtà dei fatti. Sono veramente poche le persone con le idee chiare su questo argomento. Siamo agli inizi di questo percorso, e si va un po’ per tentativi, per cercare di capire come usare il Metaverso in maniera efficace e profittevole.

Immagina questo scenario, tutti immersi in un mondo virtuale 3D, muniti ognuno del nostro bell’avatar. Non è un film di fantascienza, un futuro prossimo forse molto vicino.Il futuro della tecnologia digitale sarà tridimensionale ed incentrato sulla realtà aumentata e la realtà virtuale.

Il Metaverso è una cosa prettamente virtuale, che risiede nella rete, ma non è un semplice sito web come quelli che consultiamo ormai quotidianamente, è qualcosa di più evoluto. È proprio il caso di dire, un mondo a parte!

La Storia

Metaverso è un termine coniato da Neal Stephenson nel romanzo “Cyberpunk Snow Crash” (1992), per indicare uno spazio tridimensionale all’interno del quale persone fisiche possono muoversi, condividere e interagire attraverso avatar personalizzati. (cit. Treccani)

Come spesso accade, nella letteratura, artisti visionari e sognatori di tempi futuri, riescono ad anticipare i tempi e ad immaginare decenni prima quello che potrebbe accadere negli anni a venire. Il Metaverso è il caso di quando l’immaginazione diventa concreta realtà.

Ad oggi si è concretizzato il sogno di concepire un mondo virtuale, uno spazio tridimensionale, dove le persone possono comunicare ed interagire.Ma attenzione, perché la storia è ancora tutta da scrivere, siamo solo all’inizio di qualcosa che nei prossimo anni potrebbe sconvolgere totalmente le nostre vite.

Nei prossimi articoli approfondiremo meglio sul come e sul perché le nostre vite potrebbero essere sconvolte, ed entreremo nel dettaglio su alcuni argomenti chiave del nostro quotidiano.Ora torniamo un po’ sulla storia recente per capire quando ad un certo punto è riuscito fuori questa idea di Metaverso, e perché con così tanta enfasi.

Il Ruolo di Facebook

Siamo nell’anno 2021, fino ad allora il Metaverso era solo un piccolo puntino presente in qualche angolo buio della mente di qualche fanatico tecnologico. Un giorno succede che Marck Zuckemberg, l’inventore di Facebook, durante un’intervista, scopre tutte le sue carte, ed illustra al mondo i piani futuri della sua società.

I piani sono ormai chiari, puntare tutto sulla nuova tecnologia chiamata Metaverso, per traghettare tutte le persone da Facebook verso una nuova alternativa più figa e più potente. 

Addirittura l’azienda Facebook cambia nome in Meta. Si apre il vaso di pandora, da quel giorno tutti scoprono e sentono parlare di Metaverso, allo stesso tempo si scoprono anche altre aziende che lavorano già da anni a questa tecnologia, e partono investimenti come se piovesse da ogni parte.

La tempistica non è casuale, Facebook deve correre ai ripari perchè sta perdendo terreno e utenti. Deve svecchiare la sua immagine, darsi una bella aggiustatina perché per gli adolescenti di oggi Facebook è roba da vecchi. I social Media stanno vivendo un periodo di crisi, ed hanno paura di entrare in un tunnel buio e senza ritorno.

Succede così quindi, che  Facebook prende la palla al balzo, ed in parallelo altre aziende creano ed iniziano a sviluppare altri tipi di metaverso. In teoria quindi non sarebbe giusto parlare di Metaverso come di un unico mondo virtuale condiviso, perché in pratica ogni azienda può creare il suo, tenendosi ben stretti i propri utenti.  

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Continua e leggi la Parte 2 della guida semplice al Metaverso.

1 commento su “Metaverso: guida semplice per chi è alle prime armi (Parte 1)”

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